Fredagsmys

cosa succede il venerdí sera – what happens on friday evening

quando finisce una settimana di lavoro e studi, arriva venerdí sera. Tutti gli svedesi si riforniscono di patatine e gassosa per dare inizio al fredagsmys, una tradizione molto diffusa in svezia, per iniziare il finesettimana.  Si sta accoccolati sul divano, guardando dei programmi in TV, e ingozzandosi di patatine e dolciumi. Specialmente adesso che le giornate diventano piu corte e la temperatura scende, é una tradizione alla quale immagino di potermi abituare.

 

When a week of hard work and studying ends, comes friday evening. All the swedes go to the grocery to buy soda and chips to get ready for the “fredagsmys”, probabily one of the most holy traditions in sweden. They all sit down cosily in their sofas with their families or friends, stuff themselves with food and watch TV programs. Especially now that the days get shorter and the temperature drops, this is a tradition i can imagine to get used to easily.

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fredagsmys

Corso di Svedese – The Swedish class

Tutti gli altri hanno iniziato a metá agosto col corso di svedese, per me il “lavoro” è iniziato il 4. settembre. Lavoro? Si, è tanto lavoro… dalla mattina fino al pomeriggio si impara solo svedese: nuovi vocaboli, la grammatica, modi di dire, particolarità culturali ecc… quando si torna a casa non è finita, ci sono da fare i compiti per il giorno dopo, e appena si memorizza una nuova parola o una regola grammaticale gia c’è una nuova cosa da imparare… fra 4 mesi dovró saper parlare lo svedese… vediamo un pó. Meno male che le nostre due professoresse sono tanto in gamba, e riescono a trasmetterci tutto in modo facile e chiaro. La settimana scorsa abbiamo passato un pomeriggio nel bosco all’aria aperta, abbiamo raccolto i mirtilli e fatto una bella zuppa.

All the others started the Swedish class in the middle of August, for me the “work” started on september 4th. Work? yes, it is a lot of work… from the morning until the afternoon we learn only swedish: new words, grammar, way of saying, cultural peculiarities etc. … when i come home it is not over, there is the homework to do for the next day, and as soon as you memorize a new word or a new grammar rule, there come new things to learn… within 4 months i need to speak swedish fluently… well, we’ll see. luckily our two teacher are so good and kind, and they manage to send us all the knowledge in an easy and comprehendible way. Last week we spent an afternoon in the forest, we picked blueberries and made a nice soup of them.DSC_3163

É passato un pó di tempo – Long time no see

our new homeSono passate due settimane da quando mi sono trasferita a Borlänge in Svezia. Il mio compagno di vita Johannes ed io abbiamo ormai traslocato  tutti i nostri beni nella nostra nuova casa. C’é stato un grande caos all’inizio, con tutti i cartoni del trasloco in giro e il rimontaggio dei mobili. Ma adesso c’é piú calma, e possiamo goderci la casa. Il viaggio dall’Italia fino in Svezia é stato molto lungo (ca. 2000 km) e ci abbiamo messo tre giorni fra piccole strade alpine, lunghe autostrade tedesche ed una notte sul traghetto verso il nord. La mia prima settimana del corso di Svedese offerto dal mio datore di lavoro (Landstinget Dalarna) é stato un tuffo in acqua fredda – meno male che avevo giá studiato lo svedese prima che iniziasse il corso. Si va avanti molto in fretta, visto che fra 4 mesi i partecipanti del corso dovranno essere capaci di parlare fluentemente lo svedese…

 

Two weeks ago i finally moved all my stuff to Borlänge in Sweden. My life compagnon Johannes and me brought all our belongings together to our new house. At first it was a huge mess among all the moving boxes and the unplaced furnitures. But now everything is in it’s place, there is calmness and we can enjoy our house. The journey from Italy to Sweden was very long (2000 km). It took us three days to drive through narrow mountain roads, long german highways and take a overnight ferry up to the north. The first week of the language course offered by my employer (Landstinget Dalarna) was a jump into cold water – luckily i already started to study swedish on my own, before the course started. The pace is fast, because in 4 months the participants of the course will be able to speak swedish fluently…

Trasloco prima parte – part one moving

se ne sono appena andati… il camion pieno delle mie robe sta andando in viaggio per l’europa, per infine portare tutti i miei beni materiali nella nostra nuova casa a borlänge. Incredibile quante cose uno riesce ad accumulare in 4 anni in un appartamento da 30 metri quadri… johannes in questi giorni si occupa di tutta la burocrazia necessaria per preparare la casa, così tutto sarà pronto quando il camion arriverà li.

they are gone now… the truck full with my stuff just left, to travel all over Europe and finally drop my material goods in our new house in borlänge. it is unbelievable how many things one can gather in 4 years in a tiny apartment of 30 squaremeters. In these days johannes is preparing all the burocratic things concerning our new house, so everything is ready when the truck arrives there.

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moving truck

Come diventare infermiere in Svezia? – How to become a nurse in Sweden?

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La decisione di andare a vivere in Svezia é stata incoraggiata dalla facilità nell’ottenere un lavoro qua. Prima di mandare il mio curriculum ho pensato “se va va, se non va non va, pazienza”.

Ho mandato il mio curriculum in inglese a Margaretha Nordman, che é la responsabile nel processo di reclutamento d’infermieri, e dopo un paio di giorni mi é arrivata la conferma che hanno disponibilità di impiegare nuovi infermieri. Non ci sono problemi nel riconoscimento del diploma di laurea, l’unico problema é lo svedese. Se si lavora in un ospedale pubblico é previsto dalla legge che tutti i dipendenti parlino lo svedese. Ecco perché i primi 5 mesi del mio rapporto di lavoro li passerò in classe a studiare lo svedese (incluso stipendio base di un infermiere assistente – che é più alto dello stipendio di un infermiere diplomato in Italia). Verso la fine di questo corso farò due giorni di tirocinio a settimana, per nove settimane, dove conoscerò il mio nuovo reparto ed i miei colleghi di lavoro. Finito il corso di svedese, passerò a fare l’infermiere assistente per altri sette mesi. Dopo un totale di un anno (quindi inizio Settembre 2018) dovrò sostenere un esame di Svedese e dopo sarò infermiera in Svezia. Il contratto iniziale è di tre anni. Ecco qua il sito dove si trovano tutte le informazioni riguardanti http://www.ltdalarna.se/en/Start/Career/

 

The decision to go to Sweden was encouraged by how easy it is to get a job as nurse here.

I’ve sent my CV to Margaretha Nordman, the responsible of the nurses recruiting office in Dalarna, and after a few days I got the answer that they would like to hire me. There is no problem in accepting my nursing diploma, but there is the language barrier. If I want to work in a public hospital i must speak Swedish. Problem solved by making me take a Swedish class for the first 5 months of my working contract (base salary of a nurse assistent included – actually higher than a graduated nurse’s salary in Italy). By the end of the language course i will have a practical training for two days a week, for nine weeks, where i will get to know my new ward, my new colleagues etc. When i will be done with the Swedish course i will start to work in that department as a nurse assistent for seven more months, and after a total of one year (beginning of september 2018) i will take a swedish test. If I pass it, i will be a graduated nurse in Sweden, with a first contract of three years. This is the website where you find all the informations if you are interested in working in Sweden http://www.ltdalarna.se/en/Start/Career/

Among moose – tra le alci

Eccomi qua, una donna italiana cresciuta nelle montagne, pronta ad intraprendere un nuovo percoso verso il nord. La Svezia mi aspetta. Un nuovo amore, un nuovo lavoro, una nuova lingua, un nuovo paese. Attraverso questo blog voglio raccontarvi la mia storia. Spero che tanti di voi mi accompagneranno lungo la mia strada.

Here I am, an italian woman grown up in the mountains, ready to take a new way up to the far north. Sweden awaits. A new love, a new job, an new language, a new country. I want to tell you my story with this blog, and i hope that many of you will walk with me in this way.

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